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21Dic2023
Riti dal mondo

L'antico rito giapponese del kotsuage per onorare i defunti

Scavando nel cuore delle antiche tradizioni giapponesi troviamo il Kotsuage, un rito di grande significato che fa parte del loro culto dei defunti. Letteralmente tradotto come "raccogliere le ossa", questa cerimonia si basa sulla raccolta delle ossa cremate del defunto, poi trasferite nell’urna usando bacchette grandi di metallo.

Il significato profondo del Kotsuage

Tradizionalmente compiuto dai membri della famiglia, questo atto carico di simbolismo e rispetto rappresenta la cura e l'omaggio agli antenati, conferendo loro un'ultima dimora nei santuari familiari.

Il kotsuage viene percepito come un momento di intima connessione spirituale con i propri cari defunti. Attraverso questo rituale, infatti, si stabilisce un forte legame tra i vivi e i morti, riaffermando il rispetto e l'amore per coloro che non ci sono più.

Questa pratica, pur radicata nelle tradizioni antiche, continua a mantenere un ruolo significativo nella cultura contemporanea giapponese, testimoniando la continua importanza data al rispetto per i defunti e alla memoria dei predecessori.

Il Kotsuage nel contesto attuale

Il kotsuage continua a suscitare interesse e curiosità nel Giappone moderno. Questo rito, inoltre, ha trovato spazio anche nell'ambito artistico e culturale. Opere letterarie, cinematografiche e artistiche hanno spesso enfatizzato la bellezza e la profondità emotiva di questo antico cerimoniale, amplificando la sua risonanza e importanza culturale.

Ed è così che è diventato oggetto di studio e riflessione nel contesto della società contemporanea. Il suo significato simbolico, la connessione tra passato e presente, e la sua intrinseca spiritualità hanno portato ad analisi approfondite sulle tradizioni funebri e sulle relazioni intergenerazionali all'interno della cultura giapponese.

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