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07Feb2024
Riti dal mondo

La danza degli spiriti: il rito giapponese del Bon Odori

Il nostro mondo è ricco di tradizioni e riti commemorativi che riguardano defunti e antenati. Tra questi oggi scopriamo il Bon Odori, un antico rito giapponese intriso di spiritualità e significato che si distingue per la sua bellezza e profondità emotiva. Si tratta di un rito davvero unico che offre un'occasione per onorare i nostri cari defunti attraverso il movimento e la musica.

 

Le origini del Bon Odori 

Il Bon Odori affonda le sue radici nella cultura giapponese millenaria. Un tempo celebrato esclusivamente durante il periodo estivo, si dice che il Bon Festival, noto anche come O-Bon, abbia origini buddiste e shintoiste. Secondo le credenze, nel giorno del festival gli spiriti dei defunti ritornano tra i vivi per essere onorati e accolti.

Durante il rito, le comunità si riuniscono per ballare in cerchio intorno a un'area centrale decorata con lanterne. Le danze sono caratterizzate da movimenti lenti e fluidi, che rappresentano il flusso degli spiriti mentre si riuniscono con i loro cari. Le melodie tradizionali giapponesi, suonate da musicisti locali, creano così un'atmosfera coinvolgente e magica.

Gli abiti tradizionali, come i kimono colorati, aggiungono un tocco di eleganza e autenticità al rito. I partecipanti, indossando questi abiti, si sentono più vicini alle loro radici culturali e ai loro antenati, rafforzando il legame tra il passato e il presente.

Il significato profondo del rito

Attraverso il Bon Odori, i partecipanti trovano conforto nel ricordo dei loro cari, così da affrontare con maggiore consapevolezza tutte le fasi dell'elaborazione del lutto. Questa pratica offre uno spazio sacro per celebrare la vita di coloro che ci hanno lasciato, trasformando il dolore della perdita in un'esperienza di connessione e coscienza della nostra esistenza transitoria.

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